Team Rosso e Nero guardava con estrema fiducia alla seconda gara del weekend nella sua prima apparizione nel Mondiale Supersport dell’anno, ma la fortuna non ha girato dalla parte della squadra di Roverbella. Dopo uno splendido warm up dove erano stati effettuati ulteriori passi in avanti, Roberto Mercandelli partiva con i migliori presagi per Gara 2, dove c’erano tutti gli elementi per fare bene.

Merca’ era riuscito a piazzarsi in 5° posizione nell’ultima sessione di prove antecedente la corsa, ma non è riuscito a mostrare il suo potenziale in gara. La nostra gara infatti è durata il tempo di un battito di ciglia: al ‘tramonto’, Niki Tuuli ha perso il controllo della sua moto andando a impattare contro l’incolpevole Mercandelli, facendoci dire così addio a ogni possibilità di fare bene.

Un vero peccato, dal momento in cui Roberto era riuscito a scattare bene e stava preparando la sua gara nel miglior modo possibile. Allo stesso tempo è una grande sfortuna non poter mostrare le proprie possibilità per colpe non sue. Fortunatamente nessuna conseguenza grave per tutti i piloti coinvolti, ma solo tanta amarezza e delusione.

Il team di Roberto Adami incassa il colpo, ma lascia Misano con il sorriso e consapevole di essere in grado di combattere contro i migliori piloti del mondo in un campionato serratissimo e di altissimo livello come è il mondiale Supersport. I giri in prova e il ritmo mostrato (almeno in Gara 1) sono la prova tangibile del fatto che la squadra di Roverbella è attrezzata e può assolutamente reggere il passo.

Una delle tante dimostrazioni è il fatto di essere riusciti a conseguire la velocità di punta più volte nel corso del weekend. Nonostante i pochi chilometri e la pochissima esperienza con il materiale della Supersport mondiale, tutti i ragazzi sono riusciti a lavorare al meglio portando la nostra moto al top delle velocità. Adesso la speranza è quella di poterci ripetere e che questa non sia l’unica chance mondiale che avremo quest’anno.

Archiviamo così un weekend dove guardiamo tantissimi lati positivi a prescindere dallo sfortunatissimo esito di Gara 2. Per Team Rosso e Nero adesso arriva un piccolo periodo di riposo prima di una piccola sessione di test questo fine settimana al Mugello. Arriverà poi il momento di una mini pausa prima di approcciare il terzo appuntamento del Campionato Italiano Velocità a Imola. Ripartiamo più carichi che mai, consapevoli del nostro potenziale!

Roberto Mercandelli (DNF): “Non siamo riusciti a esprimere il nostro potenziale in Gara 2. Un vero peccato, visto che nel Warm Up avevamo fatto uno step importante come dimostra il miglior giro personale del weekend fatto con gomme usate. Al contempo è un peccato aver detto addio alla gara per colpe non nostre, anche se ovviamente la cosa importante è che noi piloti coinvolti nell’incidente non abbiamo avuto conseguenze gravi vista la portata della caduta. Comunque sia, preferiamo guardare i lati positivi del weekend: in questo fine settimana abbiamo dimostrato di potercela giocare con i migliori del mondo e di essere della partita. La squadra ha fatto un grandissimo lavoro e ci tengo a ringraziarli perché il pacchetto era davvero competitivo. Un grazie anche agli sponsor che hanno permesso questa wild card, sperando di poter esprimerci nuovamente in un contesto mondiale quest’anno. Adesso ricarichiamo le batterie per Imola: siamo forti e lo dimostreremo ancora!”

Roberto Adami (Team Manager): “Venerdì eravamo contenti nonostante un piccolo problema di ciclistica. Roberto (Mercandelli) voleva andarci sopra essendo contento della moto, ma dopo Gara 1 ci siamo resi conto che non bastava. Questo ci ha fatto capire che in un mondiale di così alto livello bisogna essere sempre al 100% e non ti puoi permettere di stare al 95%. Nel Warm Up abbiamo fatto così un altro passo in avanti e con gomma usata abbiamo fatto il nostro miglior giro del weekend. Secondo me avevamo un passo per poter stare nella top 5. Purtroppo la caduta di Tuuli ci ha messo fuori gioco, ma queste sono le gare. Mi dispiace per il team e il pilota. Abbiamo dimostrato di essere competitivi e poter dire la nostra anche nel mondiale contro i migliori del mondo, come dimostra tra le tante cose la velocità di punta raggiunta più volte nel weekend. Ringrazio di nuovo RM Cazzaniga e Fabio Galbusera per il motore, così come tutti i ragazzi della squadra che hanno svolto un lavoro eccezionale. Un grandissimo grazie anche agli sponsor che ci hanno permesso di fare questa wild card, speriamo non sia l’unica di quest’anno. Ci stiamo lavorando, siamo sicuri che potremmo essere ancora protagonisti. Ora è il momento di una piccola pausa, poi si ripartirà a Imola con il CIV per mostrare nuovamente il nostro potenziale!”