Il sabato di Gara 1 si conclude con un buon risultato a Misano senza ciliegina sulla torta per Team Rosso e Nero. La giornata è iniziata come al solito con l’ultimo turno di qualifiche disputato su circuito asciutto nonostante le previsioni meteo fossero avverse fin dall’inizio della settimana.

Roberto Mercandelli ha mancato di pochissimo la seconda pole stagionale su due appuntamenti: soli 29 millesimi lo hanno separato dalla partenza dal palo, mentre Filippo Rovelli è riuscito a scendere sotto il muro dell’1.40 portandosi in 17° posizione.

La squadra di Roverbella era quasi certa della pole con Mercandelli, ma proprio agli ultimissimi secondi è arrivata una piccola beffa che non ha comunque vanificato il grande lavoro svolto fino a quel momento.

In Gara 1 non sono poi mancate altre emozioni: purtroppo Roberto è stato autore di una partenza sfortunata che lo ha relegato a centro gruppo costringendolo ad una grandissima rimonta. Giro dopo giro, Mercandelli è riuscito a risalire fino al gruppo di testa imprimendo un passo gara fantastico, ma non è stato abbastanza per conquistare almeno un gradino del podio.

Il numero 93 ci ha provato con tutte le sue forze all’ultimo giro, ma è uscito in 5° posizione dal grande battaglione della Supersport 600. Gara complicata invece per Filippo, che è riuscito però a stringere i denti e concludere la gara in 23° posizione nonostante i dolori.

Adesso testa a Gara 2, oltre che alle altre due gare in programma che ci vedranno coinvolti nella Women’s European Cup e nel National Trophy 600 con Maria Medvedeva (P9 in qualifica) e Luca Seren Rosso. C’è fiducia e sicuramente margine per fare ancora meglio, saremo sicuramente lì!

Filippo Rovelli (23°): “Purtroppo non sono riuscito a esprimermi al massimo a causa del braccio, non è stata una gara semplice. Questa mattina avevamo migliorato molto il tempo e sicuramente è uno degli aspetti positivi di giornata. Ci tengo a ringraziare la squadra per il grande lavoro svolto, domani vediamo cosa potremo fare”

Roberto Mercandelli (5°): “La gara secondo me non rispecchia i valori in campo, la partenza e la fase iniziale ci hanno penalizzato e vanificato il risultato. Una volta che si è stabilizzata la gomma avevo un gran passo, ma siamo arrivati troppo tardi sul gruppo di testa e non sono riuscito ad attaccare il podio. Adesso pensiamo a domani, si guarda con fiducia a Gara 2. Un grazie ai ragazzi di EOM per i trattamenti, sono stati importanti e ci aiuteranno anche nella giornata di domani!’’

Roberto Adami (Team Manager): “Peccato per la partenza di Mercandelli, una delle peggiori da quando abbiamo fatto test e gare. Tuttavia ha fatto una grande rimonta recuperando su un gruppo forte: questo è un campionato dove potremo avere 10 piloti protagonisti. Gli ultimi giri sono stati difficili anche per un calo della gomma, ma siamo soddisfatti nonostante tutto e abbiamo una gara per rifarci. Filippo (Rovelli) è stato penalizzato dalla sindrome compartimentale, ma sta migliorando gara dopo gara e nei tempi è stato incisivo e inizia a essere consapevole dei propri mezzi. Ci tengo a ringraziare i ragazzi di EOM (Chiara, Rossella e Andrea, ndr) che hanno fatto un ottimo lavoro: il loro intervento è stato molto importante. Un grazie anche a tutti gli sponsor che si sostengono e ai nostri sostenitori: domani cercheremo di essere protagonisti, sia nella Supersport 600 che nelle altre gare dove saremo coinvolti!”