La seconda gara del Campionato Italiano Velocità al Mugello ha visto Filippo Fuligni lottare nuovamente per la top 5, dopo un buon Warm Up al mattino. Emanuele Tonassi, dopo avere chiuso molto vicino alla zona punti in Gara 1, ha terminato un weekend molto importante nel quale ha guidato per la prima volta la Supersport 600 ufficialmente su una pista non semplice.

Ottimo scatto di Fuligni in partenza, con Filippo che è riuscito a girare alla prima curva in 6° posizione; anche Tonassi è riuscito a portare alcuni sorpassi dopo il via, cercando di arrivare il più vicino possibile alla zona punti. La gara ha poi cambiato da subito volto al primo giro con la caduta di Roberto Mercandelli, 2° ieri al traguardo.

Davanti Andrea Locatelli (wild card fuori classifica in quanto partecipante con una moto non conforme ai regolamenti del CIV) ha fatto nuovamente gara solitaria, mentre alle sue spalle si sono formati dei piccoli gruppi tra cui quello per la 6° posizione che ha visto coinvolto Filippo Fuligni. Il pilota numero 22 se la è dovuta vedere con Matteo Ciprietti e Alessandro Nocco, oltre che con il fratello Federico, autore di una bella rimonta.

Dopo essersi messo in fondo al terzetto (divenuto poi quartetto con l’arrivo di Federico Fuligni), Filippo ha deciso di tornare davanti a tutti durante il penultimo giro e alla fine si è rivelata la strategia corretta, dato che i rivali non sono più riusciti a superare Fuligni, con il nostro pilota che ha così vinto la battaglia per la 6° posizione, spuntandola su Ciprietti, Nocco e Federico Fuligni.

Filippo ha guidato anche sopra al dolore e le difficoltà; ricordiamo infatti che poche settimane fa è stato vittima di un incidente nel quale si è infortunato la spalla e fa ancora fatica nei cambi di direzione e nelle parti del tracciato veloci. Nonostante la sofferenza, Fuligni è riuscito lo stesso a dare battaglia e a dare del filo da torcere agli avversari.

Emanuele Tonassi ha chiuso invece una gara in crescita nella quale ha macinato chilometri importanti per fare esperienza con la Supersport 600, concludendo il weekend di debutto con riscontri che si riveleranno molto utili per i prossimi appuntamenti. Emanuele è alla ricerca del miglior feeling e dello stile di guida ottimale; la situazione di emergenza non ci ha purtroppo permesso di effettuare test e per Tonassi la Supersport 600 è una categoria nuova non avendoci mai corso ed essendo oltretutto rimasto fermo dalle competizioni per due anni.

Weekend di gara anche per Luca Seren Rosso che nel fine settimana ha disputato il National Trophy 600 per allenarsi in vista dell’imminente inizio della Coppa Italia. Ricordiamo infatti che la Coppa Italia avrà inizio tra due settimane a Misano, che ospiterà anche la seconda tappa del Campionato Italiano Velocità la settimana seguente.

Di seguito le parole dei piloti e del team manager Roberto Adami.

Roberto Adami: “Filippo ha fatto una bella gara; gli manca poco per raggiungere il primo gruppetto, ma è stato un weekend positivo. Ha fatto fatica nelle parti veloci con i cambi di direzione a causa dell’infortunio patito alla spalla poche settimane fa. Nonostante il dolore e la sofferenza è riuscito a portare a casa una bella prestazione, fare più di così non era semplice. Con Emanuele purtroppo non siamo riusciti ad effettuare dei test e di conseguenza le gare diventano anche dei test. Sta ancora guidando la Supersport 600 con lo stile di guida vecchio e non riesce ad esprimerne tutto il potenziale essendo anche rimasto fermo per due anni. Emanuele è consapevole di questo ed è riuscito a fare passi in avanti, l’obiettivo è entrare dalle prossime gare nella zona punti. La moto era veloce, è stata sistemata molto bene; la dimostrazione è il finale di Gara 2 con Filippo che è riuscito a mantenere la posizione nonostante due piloti dietro di lui in scia. Un grande grazie alla squadra e agli sponsor presenti e che ci sostengono nonostante la difficile situazione globale”

Emanuele Tonassi: “Stamattina abbiamo effettuato un ottimo warm up, avevo buone sensazioni per la gara. Sono partito forte, i primi giri il gruppo di testa ha spinto forte. Noi ancora non siamo completamente a posto per tenere quel ritmo. Con la spalla ho fatto un po’ di fatica e ho deciso di gestire la gara per finire 6° avendo abbastanza margine. Tutto sommato, vista la mia condizione fisica, sono contento; la moto andava molto forte, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro. Non siamo lontani dai migliori, per Misano arriveremo a lottare per il podio e la vittoria”.

Filippo Fuligni: “Sono partito abbastanza bene e ho cercato di agganciarmi al gruppo in lotta per la zona punti. Fino al quinto giro sono riuscito a farcela senza problemi, poi hanno iniziato a fare tanta battaglia e ho pensato di farli sfogare, ma nel frattempo ho cominciato a fare fatica con le braccia e avere sempre meno feeling con la moto. Da lì in poi le difficoltà sono aumentate e ho cominciato a perdere terreno, ma ho cercato di tenere duro e di tenere un passo costante. Siamo carichi per Misano, arriveremo ancora più allenati e carichi per il secondo appuntamento”