Il Misano World Circuit Marco Simoncelli è stato teatro del sabato di gare del secondo appuntamento del Campionato Italiano Velocità, dove Filippo Fuligni ed Emanuele Tonassi sono stati autori di una gara positiva che ha concluso una giornata iniziata con la seconda ed ultima sessione di qualifiche.

Dopo essere scesi in pista con condizioni incerte il venerdì, tutti i piloti si sono migliorati e Filippo Fuligni ed Emanuele Tonassi hanno chiuso rispettivamente in 8° e 21° posizione. “Filazzi” è così scattato dalla 3° fila, mentre Emanuele dalla 7°, chiudendo un turno di qualifica in continuo crescendo migliorando giro dopo giro i propri riferimenti cronometrici.

Poche ore dopo avere chiuso le prove ufficiali è arrivato il momento di Gara 1, dove Filippo ed Emanuele si sono fatti valere e hanno concluso entrambi una corsa dove hanno recuperato molte posizioni.

Il numero 22 è stato autore di una partenza complicata ed è rimasto un po’ bloccato nel traffico dei primi giri, ma una volta compiuti i primi sorpassi è riuscito a tenere il ritmo del gruppo di testa e ha concluso in 5° posizione centrando la top 5.

Il ritmo tenuto da Filippo Fuligni incoraggia e fa ben sperare per Gara 2, l’ultima prevista in programma nel secondo weekend del Campionato Italiano Velocità, nella quale Filazzi cercherà di ripetere e migliorare la prestazione odierna.

Emanuele Tonassi ha concluso ancora una volta molto vicino alla zona punti, sfuggita davvero per poco al termine di una Gara 1 dove non sono mancate le emozioni anche per lui. Al debutto assoluto con la Supersport 600 a Misano, il numero 11 è riuscito nuovamente a chiudere a ridosso della top 15 e domani in Gara 2 può provare a chiudere in zona punti.

Al termine del sabato, Filippo Fuligni ha commentato così la sua giornata:  “Sono contento, per ora complessivamente soddisfatto del mio weekend. Abbiamo lavorato bene a partire dai test effettuati due settimane fa e ho avuto un ottimo passo. L’assetto è buono e la moto va molto forte, devo ringraziare tutta la squadra per il grande lavoro che fa. In qualifica non abbiamo centrato il risultato che cercavamo, ci è mancato qualcosina. Sono partito bene, ma nella prima curva mi sono toccato con Mahias (wild card, ndr) e per passare Nocco ho perso il gruppo dei primi, ma sono rimasto comunque in lotta per la 4° posizione fino alla fine. Domani mattina proveremo qualcosa per avvicinarci ancora di più alle posizioni del podio, cercheremo di giocarcela!”

Difficoltà di setup invece per Emanuele Tonassi: “Fin dall’inizio mi sono trovato nella mischia dell’ultimo gruppetto, ma ho fatto un po’ di fatica. Ho cercato di tenere botta e resistere, provando a lottare per la zona punti, ma il feeling rispetto ai giorni scorsi non era il massimo. Siamo fiduciosi per domani, puntiamo a fare ancora meglio e migliorare quanto fatto oggi!”

A completare il cerchio, le parole del team manager Roberto Adami: “Le qualifiche sono andate bene sia con Filippo (Fuligni) che con Emanuele (Tonassi). Quest’ultimo ha fatto dei passi in avanti e comincia ad assimilare le traiettorie della 600, differenti a quelle a cui era abituato. Per Emanuele si tratta di un ritorno dopo uno stop di tre anni e passare dalla 300 alla 600 non è semplice, specie in un campionato difficile come questo. Siamo soddisfatti della gara di Filippo, peccato che sia rimasto un po’ bloccato nel traffico nelle fasi iniziali. Se fosse stato più incisivo avrebbe potuto raggiungere qualcosa di importante, ma è stata una buona prestazione. Peccato invece per Emanuele: abbiamo effettuato una modifica per migliorare lo stile di guida ma non è stata efficace. È difficile elaborare un setup competitivo in un campionato complicato come questo e l’inesperienza di Tonassi non aiuta, ma cerchiamo di dargli le migliori condizioni per esprimersi al meglio. Siamo consapevoli dei passi in avanti che sta facendo e del potenziale che ha. Per Gara 2 spero di vedere un Filippo più deciso ed incisivo, consapevole del proprio potenziale fin dall’inizio, deve credere di poter stare con i primi. Con Emanuele faremo un passo indietro nel setup e puntiamo alla zona punti”