L’ultimo round della Coppa Italia Velocità al Mugello ha regalato tante soddisfazioni a Team Rosso e Nero, ma anche molta sfortuna! Nel corso di weekend la squadra è riuscita a raggiungere dei traguardi importanti, ma allo stesso tempo ha visto uscire di scena alcuni dei suoi piloti a causa di infortuni.

Il fine settimana è iniziato purtroppo con la caduta di Davide Bonfanti, che a causa di una frattura al mignolo è stato messo fuorigioco sia per la gara del sabato che per quella della domenica. Un vero peccato per “Dade” che arrivava al Mugello dopo la bella prestazione del mese scorso, ma è stato costretto a dare forfait nell’ultimo appuntamento stagionale.

Le cose non sono andate meglio a Fabio Zamboni e Giulio Palumbo, scivolati nel corso della prima gara del sabato e OUT in quella della domenica. “Zambo” nella caduta purtroppo si è fratturato il radio e non è stato in grado di scendere in pista per chiudere l’anno in pista.

Ad entrambi non possiamo che fare gli auguri di pronta guarigione e sperare di rivederli in pista il prima possibile!

A fare da contraltare alla sfortuna ci hanno pensato però Gianluigi Rizzo e Maria “Masha” Medvedeva. Dopo un buon sabato dove Gigi è riuscito a conquistare la 2° posizione di categoria O40 (4° assoluta e 1° nel time attack 200) la domenica ci ha sorriso ancora di più!

La pioggia caduta al mattino non ha spaventato i nostri piloti impegnati nella Coppa Italia 600 Pro, protagonisti assoluti nell’ultima gara della stagione. “Masha” ha lottato per il podio assoluto fino alla bandiera a scacchi, non riuscendo a conquistarlo davvero per pochissimo in una gara resa complicata per delle condizioni non ottimali.

Masha è scivolata per cercare di prendere confidenza con la pista, ma il pronto intervento dei nostri ragazzi ha permesso alla nostra numero 8 di poter prendere regolarmente parte alla gara seppur non al 100%. Maria ha tuttavia conquistato da leonessa la prima posizione della sua categoria (O30) e la 3° nel time attack 200 concludendo alla grande il weekend e la sua Coppa Italia Velocità.

Altro trofeo anche per Rizzo, che ha chiuso in 3° posizione nella sua categoria (O40). In classifica generale, Gigi ha concluso in 2° posizione O40 e 1° nella classifica time attack 200.

La Pirelli Cup 600 ha chiuso in bellezza il nostro fine settimana dopo un ottimo sabato che ha visto Luca Seren Rosso premiato per il miglior giro veloce nel Trofeo Centro Italia Rider e Stefano Fellegara finire 3° nella categoria Diablo.

I nostri due centauri sono addirittura riusciti a fare meglio nella giornata di domenica, con il 1° posto per Felle e il 1° posto anche per Luca, oltre ad avere registrato nuovamente il giro veloce in gara.

Senza dubbio il modo perfetto per concludere il weekend e la stagione, che si è potuta disputare nonostante le vicissitudini e le problematiche dovute alla pandemia da Coronavirus.

Roberto Adami, Team Manager, commenta in questo modo l’ultimo round della stagione: “È stata una bella stagione e siamo contenti di essere riusciti a scendere in pista nonostante la pandemia globale. Questo ultimo weekend ci ha lasciato tante cose belle e alcune meno come gli infortuni di Davide e Fabio a cui auguriamo una pronta guarigione. Vorrei ringraziare ancora una volta tutta la squadra per il grande lavoro svolto, come dimostra il pronto intervento in griglia sulla moto di Masha prima di gara 2 successivo alla caduta. I nostri ragazzi sono stati bravissimi metterla in grado di correre seppur non al 100% per ovvie tempistiche e anche Masha è stata bravissima nel gestire la situazione. Allo stesso modo vorrei fare un grande plauso a tutti gli altri ragazzi: Stefano (Fellegara) ha portato a casa due ottimi risultati, così come Luca Seren Rosso, e al contempo anche Gianluigi Rizzo è stato bravo nel corso delle due gare svolte, anche sotto la pioggia. Un grande grazie anche a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto e continuano a farlo, senza il loro grande supporto non saremo qua. Ci tengo oltretutto a ringraziare a tutti coloro che ci supportano da casa, speriamo che dal prossimo anno si possa tornare tutti in pista!”