C’è poco da dire oggi, se non che siamo orgogliosi di quanto fatto e di quello che è stata questa stagione. Alle 17:00 di oggi si è conclusa la stagione sull’Autodromo di Vallelunga per quanto riguarda la Supersport 600, che contestualmente ha anche concluso il 2021 del Campionato Italiano Velocità.

Arrivavamo alla seconda gara in programma con il titolo ancora in palio e 3 punti da recuperare su Stirpe. Un’impresa tosta, vista anche la conoscenza a menadito del circuito da parte del pilota romano, ma Mercandelli ha saputo stupirci ancora una volta con una gara eccezionale con mille emozioni.

Scattato ancora una volta dalla pole, Roberto ha cercato di prendere la leadership, ma dopo una serie di sorpassi e controsorpassi per la testa è finito largo nei primi giri e ha subito anche un contato con Livio Loi. Le schermaglie hanno fatto perdere tantissime posizioni a ‘Merca’, ritrovatosi in 10° posizione e una montagna intera da scalare.

Mercandelli non si è dato tuttavia per vinto e giro dopo giro ha ricostruito fino a tornare sull’ultima posizione da podio occupata proprio dal rivale Davide Stirpe. ‘Merca’ è arrivato in men che non si dica sul centauro romano e lo ha immediatamente infilato, mentre purtroppo Caricasculo e Hobelsberger erano già fuggiti.

Si è creata così la coppia Mercandelli-Stirpe, proprio quella in lotta per il titolo. Roberto aveva le possibilità di stare anche con i primi due, ma i contatti iniziali gli hanno fatto perdere questa possibilità. Gli ultimi dieci giri sono stati allora un duello mozzafiato tra Stirpe e Mercandelli, senza esclusione di colpi.

Team Rosso e Nero

A spuntarla è stato il nostro Roberto, strepitoso nel conquistare il podio e sconfiggere in Gara 2 il proprio rivale nel terreno di casa con il pieno supporto dalle tribune dei suoi tifosi. Purtroppo non è bastato per vincere il titolo italiano, sfuggito per… letteralmente niente. 0 i punti che separano i due infatti al traguardo, ma Stirpe conquista il campionato dal momento in cui ha conseguito più secondi posti (mentre le vittorie sono 2 per entrambi).

Una beffa vera e propria, un peccato enorme, che non cancella tuttavia una stagione spettacolare. Mercandelli e Team Rosso e Nero sono stati eccezionali nell’essere competitivi per tutto l’anno facendosi valere contro piloti fortissimi e professionisti, tra cui alcuni facenti parte del mondiale.

Il regolamento dice così che il titolo non finisce nelle nostre mani, ma siamo estremamente orgogliosi del percorso e i punti rimarranno per sempre gli stessi del campione, a cui facciamo i nostri più sentiti complimenti. L’appuntamento è solo rimandato all’anno prossimo con una consapevolezza decisamente maggiore ed enorme voglia di tornare ad attaccare questo titolo che ci è sfuggito davvero… per niente!

  •  Risultati Gara 1

P1 – Federico Caricasulo (Yamaha)
P2 – Patrick Hobelsberger (Yamaha)
P3 – Roberto Mercandelli (Team Rosso e Nero – Yamaha)
P4 – Davide Stirpe (MV Agusta)
P5 – Matteo Patacca (Yamaha)

  •  Classifica campionato

P1 – Davide Stirpe (MV Agusta) – 179
P2 – Roberto Mercandelli (Team Rosso e Nero – Yamaha) – 179 (-0)
P3 – Federico Caricasulo (Yamaha)  – 170 (-9)
P4 – Massimo Roccoli (Yamaha) – 147 (-32)
P5 – Marco Bussolotti (Yamaha) – 131 (-48)

Roberto Mercandelli: “Siamo stati al top in ogni weekend, sono orgoglioso del campionato che ho fatto. Finire a pari punti e perdere per i piazzamenti è dura: sulla carta ha vinto Davide (Stirpe), a cui faccio i miei complimenti per il titolo, ma posso essere fiero di me stesso. Il regolamento ci condanna, ma mi sento un po’ campione anche io. Forse ho fatto qualche errore di troppo durante la stagione, ma sono soddisfatto. Ci tengo a ringraziare la mia squadra che è stata impeccabile, sono stati perfetti in tutta la stagione. Vorrei ringraziare anche la mia compagna Martina, quest’anno non è stato facile dividersi tra lavoro, figlio e Martina stessa. Gli allenamenti richiedono tempo e sacrificio, ma mi ha supportato tutta la stagione e creduto in me in ogni singolo momento”

Roberto Adami: “È stato un campionato eccezionale, dobbiamo essere orgogliosi e siamo fieri di Roberto (Mercandelli). Ha fatto passi in avanti enormi e credo sia diventato consapevole che ce la può fare anche lui nonostante si trovi in mezzo a tanti piloti professionisti. A differenza loro, Roberto il lunedì deve tornare a lavorare e non può allenarsi tutto il giorno. Sono sicuro che ‘Merca’ sia più convinto del suo potenziale adesso, avrebbe meritato di conquistare questo titolo. Il regolamento ci condanna, ma come detto c’è da essere orgogliosi. La squadra è stata impeccabile, i ragazzi strepitosi: ci tengo a ringraziarli perché sono stati incredibili anche quest’anno. Un enorme ringraziamento agli sponsor, sono fondamentali per raggiungere certi obiettivi. Siamo andati sulla bocca di molti e finiti su tanti giornali, abbiamo fatto parlare di noi. A breve annunceremo i nostri piani per il 2022, ma la cosa sicura è che ci riproveremo!”